Ma la serenita' e' dovuta anche a quello che e' ho vissuto in questi ultimi tre giorni, cosi' intensi e impegnativi, ed alla consapevolezza che i sogni, se uno vuole, con volonta' ed entusiasmo e caparbieta' possono diventare realta'.
Ringrazio quindi tutti quelli che, sin dall' inizio, a questo sogno ci hanno creduto davvero (tra i quali io, ma ammetto di aver il vantaggio, visto che lavoro con Greenpeace, di esser 'addestrato' a sognare e a crederci :-)) dando appoggio e consigli nel momento, sempre cosi' delicato, in cui bisognava far partire il carrozzone superando resistenze e timori. E ringrazio tutti quelli che si son spaccati la schiena a portar assi di legno e montar palchi, montato fari e impianti elettrici, sudando sempre con il sorriso sulle labbra e gli occhi che brillavano. Senza di voi non avrei potuto esser testimone e partecipe di queste tre splendide giornate.
Ma il vero monumento va eretto a Michela: questo turbine di persona che e' stata in grado di metter insieme persone e materiali, promotrice autentica dell' evento, districandosi come poteva e sapeva tra logistica, amministrazione, famiglia, spese, bastoni tra le ruote (ahi, la vergognosa latitanza del Comune di Urbino, arrivata al punto di non metter a disposizione neanche una connessione elettrica in Piazza delle Erbe!) e gestione quotidiana della propria casa. Senza di lei tutto questo non sarebbe stato possibile, ne sono profondamente consapevole.
Ora si tireran le somme, si faranno i conti, si potra' capire cosa sia andato storto o no, ma credo fermamente che questo sara' solo il primo dei passi del Pallino Folk Festival... io sono gia' pronto per il prossimo!!
Un profondo onore, un piacere immenso, aver potuto lavorare (cosi' poco!) con tutti voi.
Da questo piccolo angolo di pace che e' casa mia,
un abbraccio
Rosso.
[ 1 commento ] ( 41 visite ) | [ 0 trackback ] | permalink | riferimento |




( 3 / 122 )
Calendario



